LIETOFINE #8 - Cesare e Vincenzina
Un bobtail grande, statuario, bellissimo.
Cesare è sempre stato l’amore di tutti i volontari: sguardo fiero e diretto, portamento altero, impassibile, silenzioso.
Eppure dietro le sbarre, con una sentenza: cane mordace.
Casa ce l’ha avuta ad un certo momento della sua vita: e poi le cose non sappiamo esattamente come siano andate, perché le storie, passando di bocca in bocca, si ingigantiscono, cambiano, si aggiungono particolari, se ne perdono altri.
Fatto sta che Cesare ha morso la sua proprietaria e, nel 2008, è tornato in canile: bollino rosso (cane da ‘maneggiare’ con cautela – solo per esperti!).
Poi, piano piano, esperti siamo diventati un po’ tutti….
Cesare si lasciava accarezzare, ti dava la zampa, si faceva delle corse pazze nello sgambatoio…ma di pettorina o guinzaglio non ne voleva sapere.
Anche qui un’altra storia: sembra che sia rimasto impiccato ad una corda quando era giovane, mentre lo stavano lavando.
Comunque i discorsi stavano a zero: grande, avanti con l’età, mordace….
Indice di adottabilità? BASSISSIMO.
Da allora Cesare ha passato tante estati e tanti inverni nel suo box insieme a Vincenzina, lupettina stupenda ma fobica, difficilmente avvicinabile.
Di richieste ne ha avuta qualcuna: c’è stato chi, vista la foto, ha chiamato per avere notizie, ma tutti si sono sempre tirati indietro.
E l’ultimo periodo lui appariva sempre più stanco, ritirato nella cuccia in legno, quasi assente.
Ma la vita è imprevedibile, a volte, e lavora sotto traccia…traccia che ha preso la forma di un trillo di cellulare, il 18 aprile.
Pensavamo di sentire il solito discorso: povero cane….mi dispiace proprio…così vecchio…ma certo se ha morso….se non mette il guinzaglio…va bene ci pensiamo….
E invece no.
Dall’altra parte una voce sicura, quella di Flavia, e un’offerta sincera, che non è cambiata di una virgola neanche dopo la valanga di parole, spiegazioni, racconti che sono seguiti alla sua richiesta. Nonostante una casa piena di cani, tutti salvati da situazioni difficili, dopo aver letto la storia su facebook, questa donna dal cuore grande ha deciso che posto a casa sua per Cesare c’era.
Ma non basta: al suo fianco, poteva rimanere anche Vincenzina, compagna di sempre, lei piccola lupetta cui la vita aveva già tolto tutto non sarebbe potuta rimanere priva del suo cavaliere senza paura, lei che si nascondeva sempre dietro la sua massa di pelo, lei silenziosa e presente, da lontano.
Li abbiamo portati a casa sabato 11 maggio, e per Cesare, 12 anni, e Vincenzina, 5 anni, inizia finalmente la vita vera, quella di cani liberi, dove l’erba non è più un sogno a minuti, e di guinzaglio….nelle campagne marchigiane…bè anche chissenefrega!
Grazie alle condivisioni, grazie all’amore, grazie ai miracoli, che qualche volta si avverano. Grazie a Flavia, da tutti noi.
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Cesare all'Oasi:

Cesare e Vincenzina nel box:

Dove hanno trascorso tanto, ma tanto tempo:

Troppo:

Ma alla fine, eccoli finalmente nella loro nuova casa:

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Ringraziamo la Pagina Io Adotto Un Cane de La Grande Oasi che ci ha raccontato la storia di Cesare e Vincenzina, e senza il cui lavoro costante e instancabile non sarebbe esistito questo bellissimo lietofine.























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