Gli animali al circo non si divertono
A svariati giorni dal tragico incidente che ha portato alla morte l’ippopotamo del circo Miranda Orfei e ferito, fortunatamente in modo lieve, un ragazzo a Macerata, vi mostriamo queste immagini realizzate da Essere Animali a Cesena nel marzo 2012.
Le immagini provengono dal cosiddetto zoo che le impresi circensi allestiscono quando non sono in scena gli spettacoli.
Fra tutti gli esseri viventi esibiti negli improvvisati recinti ci ha colpito particolarmente la condizione di un ippopotamo, trattato come un fenomeno da baraccone, completamente snaturato.
L’ippopotamo ripreso nel video è Aisha, lo stesso esemplare ucciso investito da un’automobile, dopo essere uscito dal recinto dove era attendato nel circo.
Nonostante i responsabili del Miranda Orfei sostengano si tratti di una liberazione compiuta da animalisti, le indagini sono tuttora in corso e non è possibile al momento ricostruire una sicura dinamica dei fatti.
Liberato o fuggito, la morte dell’ippopotamo Aisha è un grave episodio che deve spingere tutti voi umani a riflessioni che vadano oltre il voler fare luce sulla vicenda.
Le immagini del video mostrano l’esposizione di Aisha al pubblico in un improvvisato recinto allestito all’esterno del tendone del circo.
Rinchiusa in pochi metri quadrati contornati da filo elettrico, oppure in gabbia o nei containers durante gli spostamenti da una città all’altra, per anni Aisha ha vissuto sola, senza altri suoi simili, prigioniera di una squallida vita trascorsa lontano dal suo habitat naturale potendo compiere solo minimi movimenti.
Ma voi che siete umani, vi divertireste a vivere così?
Fonte: Essereanimali








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