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Loro stanno con gli agnelli



Anche loro stanno con gli agnelli.

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Il trasporto di agnelli dall’estero aumenta nei periodi di maggior consumo, sfruttando una produzione che ha un costo nettamente inferiore rispetto a quella locale e nazionale. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un abbassamento consistente del traffico, grazie anche e soprattutto alla diminuzione del consumo da parte delle persone.

Gli investigatori hanno ottenuto immagini recenti delle condizioni di trasporto di diversi camion provenienti dall’Est Europa (Romania e Ungheria). In alcuni di questi casi i trasporti sono stati controllati dalla forze di polizia, intervenute tempestivamente su impulso degli investigatori di Animal Equality. Per ognuno dei camion filmati le autorità sono state allertate, descrivendo puntualmente le irregolarità osservate e relative alle condizioni di viaggio degli animali, e atteso il loro intervento per accertamenti ed eventuali sanzioni ai trasportatori, allevatori e proprietari dei macelli che commissionano simili carichi.

Grazie al lavoro degli investigatori abbiamo rilevato che:

Sono stati fermati camion che trasportavano fino ad oltre 700 agnelli in una volta, stipati su 4 piani.

In media la maggior parte dei viaggi affrontati riguarda oltre 1.500 km.

Trasporti di ben 30 ore in cui gli animali hanno viaggiato rinchiusi in un luogo mai visto prima, attraversando i confini di quattro paesi notte e giorno, senza sosta, in condizioni di stress inimmaginabili.

Poca lettiera, con gli animali costretti a stare un giorno intero immersi negli escrementi.

Niente acqua, come è stato constatato dalla immagini in cui gli animali spesso sono intenti a leccare o mordere le pareti e le sbarre dei rimorchi dei camion.

Gli animali toccano spesso con la testa i soffitti, prendendo una posizione non naturale, con il rischio di continue percosse alla testa durante il viaggio.

Alcuni degli agnelli filmati erano molto giovani, da latte. In tal caso i tempi di viaggio dovrebbero essere più corti e gli animali nutriti con del latte, cosa impossibile da fare per i trasportatori nell’ora prevista di pausa.

Fonte del testo: Salvaunagnello

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